[Volontari] GPL3, l'errore di Free Software Foundation
tullio braga
tullio a glugto.org
Ven 3 Ago 2007 17:31:09 CEST
Il giorno gio, 02/08/2007 alle 20.05 +0200, Claudio Succa ha scritto:
> Non ho idea di quanto ciò possa frenare la diffusione del SL però sono
> convinto che alcune restrizioni a tutela della libertà informatica
> inevitabilmente occorrano. Quella di Stallman è certamente una posizione
> ideologica ma, secondo me, nell'attuale contesto del mondo ICT costituisce un
> punto di riferimento e una garanzia.
Ciao a tutti,
in questi giorni sono assente per problemi di collegamento: acc. il
tetto, i muratori e il casino in cui sto vivendo.
Ritornando sull'argomento mi sembra un po' la lotta contro i mulini a
vento di Don Chisciotte.
Il punto di partenza è .. in quale benedetto sistema economico stiamo
vivendo? Mi sembra quello capitalistico o sbaglio?
Allora imponendo una licenza che taglia il software libero da quel
poco mercato, rispetto a Microsoft, che faticosamente si è conquistato
non andremo da nessuna parte.
Il problema quindi dal mio punto di vista è quello di fare in modo da
porre dei paletti contro l'eclatante non quello di essere duri e puri ad
ogni costo.
Qui sono cosciente di essere un tantino in contraddizione: da una
parte mi va di fare il "talebano" del SL dall'altra però mi rendo conto
che sarebbe un vero peccato scavarci la fossa su questioni che per
principio sono giuste ma avrebbero senso in un modo diverso di produrre.
Odio il modo di affrontare il dibattito e porsi di Richard Stallmann,
pacchiosamente da guru del niente, quando lo visto anni fa non mi ha
fatto una gran impressione: un po' più di "patacca" e meno tastiera gli
farebbero un gran bene, non togliendo niente alla validità e coerenza
del soggetto così come non mi va giù la prepotenza e la potenza
economica e finanziaria del Guglielmo Cancelli che detiene, almeno per
ora (speriamo che ci siano sempre più vista nel futuro Micro$), il
monopolio dei sistemi operativi.
Come associazione mi sembra sia giusto portare avanti coerentemente
il progetto GNU, tenendo doverosamente conto che agevolare la pubblica
amministrazione, le ditte che decidono di usare prevalentemente il SL,
non può che portare dei benefici nei termini di avvicinare nuova utenza:
in fondo il dipendente, almeno quello che sente la necessità di
approfondire il discorso tecnico, che si trova ad affrontare una nuova
realtà informatica non può che apprezzare i vantaggi oggettivi di cui
può tendenzialmente usufruire; su questa radice si potrà poi lavorare ad
un discorso che inserisca anche dei contenuti ideologici: insomma senza
la pagnotta da mangiare tutti i giorni è inutile fare dei discorsi sui
massimi sistemi in quanto il brontolio dello stomaco avrà sempre la
prevalenza.
Tullio
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