[Volontari] 5 minuti

Stefano Kewan Lee kewan a carcosa.it
Ven 7 Set 2007 12:02:38 CEST


Ciao a tutti,

On Ven, Settembre 7, 2007 10:54, Katjia Mirri wrote:
> Replying to Gianluca Tiengo (Thu, Sep 06, 2007 at 08:02:46PM +0200):
>
>
> Poi la questione del DRM: Se, e dico SE, una persona decide che il PROPRIO
> lavoro (musica, video, foto) lo desidera vendere, è SACROSANTO che lo
> possa
> fare.

Condivido.

> E se per colpa di chi non rispetta la sua volontà (e copia e
> diffonde
> il suo lavoro senza il permesso dell'autore) è costretto a
> passare al DRM per proteggere il proprio diritto, mi domando che cosa ci
> sia da lamentarsi. E' nel suo diritto scegliere che cosa fare della
> propria
> proprietà intellettuale e dargli contro è calpestare un suo diritto e
> mettersi dalla parte del torto. E per conto mio, riprovevole.

No, se nel proteggere il proprio diritto l'autore calpesta i diritti degli
utenti su quello che hanno regolarmente acquistato: copia per uso privato,
riproduzione su altri dispositivi sempre di proprietà dell'utente, ecc...
Se i DRM impediscono questo calpestano i miei diritti, e quindi ho tutte
le ragioni per protestare.

Comunque non capisco perché si finisca sempre a parlare di questo, come se
libertà informatica significasse possibilità di ascoltare i propri MP3 e
poco altro. A livello puramente personale quello che fanno le
multinazionali dei contenuti (film, musica, ecc...) mi interessa poco: lo
posso riprodurre? Allora lo guardo/ascolto. Non posso? Pazienza, farò
altro.
Nessuno ci costringe a comprare un film o un disco, smettiamola di
lamentarci come bambini viziati.

E poi, la proprietà intellettuale non esiste, è un termine troppo
generico. O si parla di diritto d'autore e relativa normativa, o di
brevetti, o di pubblico dominio.

>
> Ma sopratutto trovo enormemente lesivo proprio nei confronti di linux il
> tono
> di articoli di questo genere.

E del software libero in generale.

> Possibile che sia tanto difficile scrivere un po' di cose con un tono da
> persona normale? Un tono sereno, serio e semplice invece che allarmista?
> E sopratutto bisogna smetterla di soffrire di complesso di inferiorità
> misto
> ad odio per windows. Basta con i confronti. Basta. Si fa sempre la figura
> di
> ragazzini astiosi e capricciosi. Davvero fastidioso persino per me che in
> questa comunità ci sono da 7 anni, figuriamoci gli esterni che cosa ne
> possono pensare.

Applausi. C'è tanto software interessante là fuori, ci sono tante
occasioni per mostrare la bellezza del software libero. Dobbiamo davvero
impiegare il nostro tempo a occuparci di un prodotto proprietario, anche
solo per denigrarlo?

Scusate lo sfogo, buon proseguimento a tutti.

Stefano


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