[Volontari] Corso Linux da Zero - Riflessioni
rey1
reynor a libero.it
Dom 20 Gen 2008 15:44:49 CET
Peto (non è una parolaccia) venia per la lunghezza che avrà questo post,
ma ritengo utile scrivere qualcosa riguardante il neonato corso.
Ho voluto fortemente il corso stesso, l'ho proposto e redatto una
prima specifica per i moduli, revisionata con l'aiuto di Marco Merli con
il quale abbiamo recepito molti suggerimenti di altri soci. Sono stato
molto contento che l'idea sia piaciuta, e che vi sia stata una così seria
adesione da parte di chi ha la competenza per tenere le lezioni. Sono
tuttora convinto che è e sarà una attività qualificante per il GLugTO,
tale da essere citata e resa nota nelle sedi opportune (vedi post di
Pietro Leone del 14 gennaio riguardante Linux Pro).
Lo scorso Martedì sera Massimo ha dimostrato con una lezione oltremodo
interessante, fluida e vivace, tenuta con un ottimo ritmo ed evidente
competenza che si può ampliare il sapere personale anche con argomenti
molto generici quali quelli previsti nel modulo 1, propedeutico al resto
del ciclo di lezioni.
Molti, anche esperti, hanno asserito di aver imparato cose di cui non
erano a conoscenza, e questo è un successo.
Martedì prossimo Angelo si troverà ad affrontare un modulo i cui
contenuti sono per lui ultra noti e conosciuti in punta di dita ed in più
vi sarà una parte di pratica a corollario del tutto.
Tutto ciò per dire che sino qui non è stata e non sarà necessaria una
"revisione" da parte mia delle lezioni, anche se Massimo mi ha inviato con
grande anticipo la sua presentazione, alla quale ho fatto qualche commento
marginale peraltro recepito.
Credo tutti ricordiate che ho l'incarico di "sovrintendere" - una parola
troppo
impegnativa, ma l'attività richiestami si avvicina molto a ciò - la
parte didattica
delle lezioni, in genere durante la settimana prima del martedi in cui esse
avranno luogo.
Il mio post ha lo scopo di chiarire la mia posizione. Essendo in difetto di
competenza in rapporto a chi deve tenere le lezioni, non desidero che i
miei
interventi, se ve ne saranno, vengano interpretati come atti censori.
Il mio compito è di far si che gli argomenti trattati vengano esposti nel
modo più chiaro ed inequivocabile possibile per chi ascolta, evitando
integrazioni e scorciatoie che possono essere banali per chi insegna, ma
altrettanto possono essere un problema per chi impara. In certi moduli
l'insegnante dovrà pazientemente illustrare tutti i passi necessari per
ottenere i risultati voluti da parte di chi metterà in atto i suoi
insegnamenti.
Per far ciò sarà obbligatorio un dettaglio molto preciso di ciò che viene
spiegato, passo per passo, senza omissioni e senza dare per scontato
che l'uditorio, o anche solo parte di esso conosca già interamente o
parzialmente l'argomento trattato, per quanto banale ciò possa essere
agli occhi del docente.
Questa situazione si dovrà verificare dal terzo modulo in poi, (ed anche
dal secondo direi, ma la parte pratica sopperirà alla bisogna), cioè in
tutti i moduli nei quali sarà necassario imparare ad usare comandi, sia
da GUI che da CLI, per arrivare ad imparare gli stessi per ottenere la
padronanza del sistema negli aspetti previsti.
Il mio compito sarà quindi di far sì che questo avvenga, non
interferendo nella sostanza tecnica della lezione ma, se sarà necessario,
su _come_ questa sostanza tecnica verrà esposta e/o spiegata. In poche
parole, essendo un partecipante al corso in veste di allievo, cercherò di
interpretare al meglio ciò che l'allievo "medio-basso" si aspetta di
sentirsi
dire dal docente per imparare nel modo più chiaro possibile. Se vi
saranno altri partecipanti che sono o si sentono già più esperti, ritengo
dovranno pazientare un poco. Non tutti i cavalli di una scuderia sono
dei purosangue da corsa.
I docenti dal canto loro non dovranno sentirsi sminuiti se un newbie
potrà (o dovrà) correggere il modo in cui esporranno il loro sapere.
I suggerimenti di un allievo che informa il docente su come vorrebbe
gli venissero spiegate le cose, può essere un formidabile strumento
di crescita per entrambi. Questo sarà il mio compito.
Esistono moltissime persone, nei campi più svariati, che sono dei
veri guru nelle loro discipline, ma sono a volte assolutamente indatti,
quando non letteralmente incapaci di trasmettere il loro sapere in
modo compiuto ad altri esseri umani.
Non voglio dire che chi terrà le nostre lezioni faccia parte di questa
categoria di individui, anzi confido che i miei interventi si limitino a
pochi ritocchi qua e là per rifinire esposizioni magistrali. Ma se
occorrerà
fare ciò che ho scritto sopra, lo farò senza timori reverenziali.
Il fine principale del corso, non dimentichiamolo MAI, non è quello
di fare sfoggio di sapienza, ma di trasmettere questa sapienza ad
altre persone che desiderano fortemente acquisirla per poterne
usufruire appieno.
In ultimo, più persone usciranno del corso con in testa una piccola
padronanza in più riguardo a GNU/Linux ed il suo fantastico mondo,
altrettante più persone, per effetto di ricadute a catena, lo useranno
in futuro. E questa è LA mission del nostro gruppo.
Detto questo, ringrazio i soci che si sono presi la briga di trasmettere
le loro conoscenze e la loro esperienza a tutti noi ignoranti (nel senso
di persone che ignorano, oggi, cio che impareranno domani). La
crescita in un campo complesso come quello informatico, e nel caso
di GNU/Linux, non si ottiene solo smanettando in solitudine saltando
da un sito all'altro in cerca dell'informazione che manca. Un corso tenuto
da esperti veri è una solida base di inizio che aiuta in modo inestimabile
chi decide di avvicinarsi a questo bellissimo prodotto dell'ingegno.
Nel mio piccolo, desidero dare una mano per far sì che ciò avvenga,
visto che oltrettutto sono parte direttamente interessata.
Graditi commenti, in lista o durante il direttivo di Lunedi, dopo
naturalmente aver esaurito l'ordine del giorno.
Ciao all
rinaldo
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